Chi siamo


Daniele Bombaci nasce nell'aprile del 1970 a Milano, dove tuttora vive occupandosi di tecnologie e comunicazione.
Si forma musicalmente prima come chitarrista e poi come manipolatore di suoni e unisce alla passione musicale uno smodato interesse per la poesia e l'arte in generale.
Come e' giusto che sia incontra il didgeridoo viaggiando e con l'alba del nuovo millennio inizia il suo viaggio con lo strumento; durante questi anni ha la fortuna di incontrare musicisti quali Mark Atkins, Lies Beijerinck, MT Yidaki, Rai de Horna.
Partecipa attivamente alla scena italiana del didgeridoo come webmaster della principale community e promotore di diverse iniziative; e' inoltre socio fondatore dell'associazione Wombat Didgeridoo Club e collaboratore dell'associazione Yidaki.
Dal 2004 e' presente su internet con lo pseudonimo di DadaDidj ed alcuni suoi brani sono liberamente disponibili.

Andrea Ferroni nasce nel 1977. Affascinato dal didjeridoo inizia lo studio come autodidatta, dopodiché segue corsi e seminari tenuti da artisti europei di fama mondiale come Matthias Mueller, Ansgar Stein ed aborigeni come Mark Atkins e Alan Dargin. Sfrutta tutto ciò che acquisisce approfondendo soprattutto tecniche molto personali.
Aiuta ad organizzare la terza e quarta edizione del "Didjefest" di Pinerolo dove suona presentando lo spettacolo 'Noises & Voices'. Lo stesso spettacolo verrà poi presentato al festival del didjeridoo e della cultura aborigena di Cesenatico. Come leader degli Antiqua Vox partecipa al festival del didjeridoo in Francia. Suona in RAI durante un servizio sull'Australia per il programma "alle falde del Kilimangiaro".
Collabora insieme al Wetonton didje club anche con gli "Architorti" ed il percussionista Tony Esposito. Un anno dopo fonda la prima Scuola del Didjeridoo con sede in Torino.
Tiene seminari e workshop in tutta Italia, sia su richiesta di persone che ne vengono a conoscenza durante gli eventi, sia per associazioni o negozi musicali o grandi catene di distribuzione come la 'fnac' o festival musicali. Costruisce personalmente i propri strumenti molto apprezzati in Italia e da molti artisti che ne fanno uso durante i loro spettacoli.

Martin O'Loughlin suona il didgeridoo dal 1994. Per la maggior parte la sua è una formazione autodidatta, ma gli spunti più importanti sono arrivati tramite gli incontri con vari maestri Aborigeni come D. Blanasi, Mark Atkins e Djalu Gurruwiwi. Di recente ha fatto un viaggio fino a Gunyangara (Nord Est Arnhem Land), la communita` dove abita Djalu Gurruwiwi, forse il piu` noto suonatore e costruttore di yirdaki. Li e` riuscito ad approfondire molto sul yirdaki nella loro cultura, sulla ricerca e preparazione dello strumento e sui il suono tradizionale.
Ha suonato in Italia ed all'estero dal 1995 come solista e con formazioni varie, coprendo una gamma estesa di stili musicali sempre occupandosi di contaminazione, dai primi concerti con la musica folk irlandese a Chicago, a una collaborazione con un chitarrista indiano, e in complessi di jazz e rock sperimentali. Inoltre collabora con la "Casa della Poesia" di Salerno per quanto riguarda l'accompagnamento musicale in manifestazione di poesia, con l'associazione "ACTIS" di Trieste per esperimenti di musica - danza - teatro, con l'associazione "Mamaya" per un corso di didgeridoo.
Uno suo pezzo fa parte della raccolta "Didgeridoo Planet 1" (1996). Tiene corsi e stage di didgeridoo in Italia e Slovenia a cominciare dal 1999; ha scritto un libricino per l'apprendimento rivolto agli studenti che frequentono i suoi corsi. Attualmente suona con il Gruppo ATMA (Atma Trance Music Assosciation) e come session musician per vari gruppi di teatro e danza.

Ilario Vannucchi di origini toscane, nasce a Milano il 7 febbraio 1973, e fin dall'adolescenza si dedica alla musica studiando pianoforte.
Nella primavera del 1999 scopre il didgeridoo, inizia a suonarlo, e si appassiona al tempo stesso alla cultura aborigena australiana. Questo forte interesse per il didgeridoo e per la cultura aborigena australiana lo porterà in seguito ad avere nuovi contatti con tanti altri appassionati di questo strumento, grazie anche al sito internet "didgeridoo.it" realizzato e messo in rete nel 2000, un sito molto completo e ricco di informazioni inerenti tutto ciò che riguarda il didgeridoo e le tematiche legate alla cultura aborigena australiana; tutt'ora egli ne è responsabile e curatore, e con il tempo "didgeridoo.it" è diventato senz'altro un punto di riferimento assoluto per tutti gli italiani appassionati di questo strumento.
Dal 2000 al 2003 Ilario Vannucchi si è esibito in diverse occasioni come solista, con il Wombat Didgeridoo Club, in duo con Stefano Focacci, con il Macadamia Music Project, nonchè in collaborazione con altri strumentisti.

Fiorino Fiorini Romagnolo. - Ho cominciato il mio percorso formativo musicale all'età di 14 anni frequentando un corso per Chitarra classica per due anni. Poi per 10 anni come autodidatta ho proseguito gli studi di chitarra blues, rock fino a quando nel 1998 ho incontrato Paride e ascoltandolo suonare mi ha cambiato la vita. Da allora ho abbandonato la chitarra dedicandomi interamente al didjeridoo. Affascinato dal suono ho cominciato a prendere lezioni proprio da Paride che mi ha insegnato ad amare lo strumento in questione. Ho cominciato ad insegnare Didjeridoo alla scuola di musica popolare di Forlimpopoli nel 2000. Ho vissuto in Australia per 6 mesi nel 2002 durante i quali ho intrappreso un viaggio per approfondire le tecniche tradizionali degli Aborieni Australiani e altre tecniche, conosciuto alcuni tra i musicisti più famosi quali: David Hudson, Ash Dargan, Mark Hoffman, Mark Robinson, Scott Wilson dai quali ho seguito corsi di approfondimento di tecniche tradizionali e non. Ho partecipato alla edizione dell 2002 dell Pine Creek Didjeridoo Festival tradizionali dove ho vinto la competizzione per il "Best animal Call" . Tornato dall'Australia sono stato invitato a suonare al " Didjeridoo festival" a Torino (Giugno 2003). Ho partecipato ai workshop tenuti al festival di Didjeridoo Spagnolo, tenuti da Micael jackson, Mark Atkins, e Alan Dargin. Ho partecipato alla rassegna musicale "Voci del Borgo Antico" in Valle Crosia(provincia di S.Remo) il 1 Luglio del 2003 suonando in duo con Alan Dargin, uno degli interpreti più importanti nel panorama musicale del didjeridoo.Ho organizzato e partecipato l'Australian Day in Cesenatico insieme al gruppo Overlanddidjeridooes, spettacolo che ha riscosso un discreto successo con apparizione al tg di Rai uno e Rai tre. Ho partecipato inoltre ad alcune sfilate di moda organizzate a Milano,eseguendo la colonna sonora. Ho suonato nei locali della riviera Romagnola con diverse formazioni. Nel Gennaio del 2002 ho fondato un gruppo, gli Indian Pacific Groove, composto da 5 elementi, tastiere, basso, batteria, chitarra e didjeridoo, con i quali tutt'ora suono proponendo un mix di sonorita Australiane e jazz funk, Etnica, Fusion. -A Gennaio del 2004 comincia a suonare in un gruppo Marcabru proponendo musiche bretoni (celtiche)e romagnole riarrangiate in stile folk-rock progressivo.A Luglio del 2004 ho partecipato ai workshops(tenuti in Spagna ) di perfezionamento di didjeridoo tenuti da Mark Atkins, Michiel Teijgeler, Lies Beijerinck e ai workshop di canto armonico tenuto da Antonio Olias. Ho pensato,sviluppato e creato il sito-portale internet di Overland Didjeridooes nel Gennaio del 2004. Il nome del sito è stato preso dal marchio di cui Roberto Boschi(membro del gruppo Overland didjeridooes) è proprietario. Ho organizzato il "Cesenatico Didj'in OZ - festival di didjeridoo, musica e arte Australiana" nell' Luglio 2004 nel quale hanno preso parte alcuni tra i più importanti interpreti Australiani di didjeridoo quali, Ash Dargan, Mark Atkins, Michael Jackson.